Nelle ultime settimane girano voci su un «nuovo virus mortale del cane, che i vaccini non coprono e i test non vedono». Si parla di un amdoparvovirus trovato quest'anno in alcuni cani in Serbia. Qui trovate cosa si sa davvero a inizio novembre 2026, cosa non si sa ancora e cosa conviene fare.
Che virus è
Gli amdoparvovirus sono parenti lontani del parvovirus del cane, ma appartengono a un altro gruppo di virus. Il più conosciuto colpisce i visoni. Quello di cui si parla, chiamato RFAV (dalle iniziali inglesi di «cane procione e volpe»), era stato descritto per la prima volta nel 2014 in Cina, in volpi e cani procione allevati per la pelliccia. Altri virus della stessa famiglia vivono in diversi carnivori selvatici, anche in Europa.
Cosa è successo in Serbia
- In una struttura di addestramento vicino a Novi Sad, alla fine del 2025, alcuni Dobermann si sono ammalati poco dopo l'arrivo di due cani dalla Russia.
- I cani malati erano 4. Gli altri cani presenti, compreso un Pastore Tedesco, sono rimasti sani.
- La malattia era lunga e lenta: occhi e naso che colavano, dimagrimento anche mangiando, pelo brutto, problemi al fegato con colorito giallo e, nelle fasi avanzate, crisi convulsive e difficoltà a camminare. Alcuni cani sono morti o sono stati soppressi.
- I test per le malattie più comuni (parvovirosi, cimurro, leptospirosi e altre) erano negativi, e i cani erano vaccinati. Analizzando tutto il materiale genetico dei campioni, i ricercatori dell'Istituto Veterinario di Novi Sad hanno trovato il DNA di questo virus.
- Lo studio è stato pubblicato ad agosto 2026. Gli stessi autori scrivono che il collegamento tra virus e malattia è plausibile, ma non ancora provato.
Un laboratorio europeo di riferimento riferisce di aver trovato il virus anche in campioni di Dobermann dalla Slovenia, e segnalazioni da Croazia e Bulgaria. Questi casi non sono ancora stati descritti in pubblicazioni scientifiche.
Cosa non si sa ancora
- Se è davvero il virus a causare la malattia, o se ha contribuito insieme ad altro. Alcuni esperti chiedono di escludere meglio il cimurro, che dà sintomi molto simili.
- Come si trasmette. Il DNA del virus è stato trovato anche nelle urine e in un tampone della gola, ma le vie di contagio non sono state studiate.
- Se altre razze sono sensibili. Finora si sono ammalati solo Dobermann.
- Quanto è diffuso. Potrebbe essere un virus che passa raramente dagli animali selvatici al cane e che finora nessuno aveva cercato.
E in Italia?
Non sono stati descritti casi. Uno studio sulle volpi delle Dolomiti non aveva trovato virus di questa famiglia. Seguiamo le pubblicazioni e aggiorneremo questa pagina se cambia qualcosa.
E le persone?
Non è descritta nessuna infezione da RFAV nelle persone, e nessuna fonte lo considera trasmissibile all'uomo. Valgono le normali regole di igiene: lavarsi le mani dopo aver toccato un animale malato e pulire bene i suoi spazi.
Vaccini e test
- I vaccini del cane non sono fatti contro questo virus e un vaccino specifico non esiste. Questo non toglie nulla ai vaccini abituali: restano indispensabili contro parvovirosi, cimurro, epatite infettiva e leptospirosi, malattie che in Italia circolano davvero e che danno sintomi simili a quelli descritti in Serbia.
- I test per il parvovirus classico non lo rilevano, perché è un virus diverso. Esiste un test specifico presso un laboratorio di riferimento, che il veterinario può richiedere quando ha un motivo concreto.
- Per un cane sano non serve fare il test.
Cosa conviene fare
- Niente di diverso per un cane sano: vaccini in regola, controlli periodici, antiparassitari.
- Se prendete un cucciolo, sceglietelo da un allevamento tracciabile, con documenti e microchip in regola. Diffidate dei cuccioli importati senza documenti o venduti online senza poter vedere l'allevamento.
- Se il vostro cane è arrivato da poco dall'Est Europa o dalla Russia, o vive con cani arrivati da lì, ditelo al veterinario a ogni visita. Nei cani serbi i sintomi sono comparsi tra circa due settimane e due mesi dopo il contagio.
Quando chiamarci
Questi segni sono comuni a molte malattie, quasi tutte molto più frequenti di questa, e vanno sempre visti:
- occhi e naso che colano per giorni, con secrezioni dense;
- dimagrimento anche se il cane mangia;
- occhi o gengive giallastri;
- un occhio che diventa opaco o azzurrognolo;
- crisi convulsive, andatura incerta, debolezza delle zampe.
Cosa facciamo noi
- Visitiamo il cane ed escludiamo prima le malattie frequenti, con esami in sede.
- Se la storia e i sintomi lo giustificano, inviamo i campioni al laboratorio di riferimento per il test specifico.
- Seguiamo gli studi che usciranno e aggiorneremo questa pagina.
Fonti: Gajdov e coll., «Natural Infection of Domestic Dogs with Raccoon Dog and Fox Amdoparvovirus During a Severe Disease Outbreak», Animals 2026 (doi.org/10.3390/ani16162618); Union of European Veterinary Practitioners (UEVP, Federazione dei Veterinari Europei), agosto 2026.
